5 buone ragioni per finanziare lo sviluppo di CoE su Kickstarter - Chronicles of Elyria Italia

5 buone ragioni per finanziare lo sviluppo di CoE su Kickstarter
Mag
22

5 buone ragioni per finanziare lo sviluppo di CoE su Kickstarter

Eccoci qui, spero vi stiate godendo tutti questa bella domenica di tarda primavera. Oggi ho deciso di scrivervi i motivi per cui credo sia importante e giusto donare (in base alle proprie tasche, non esiste un minimo o un massimo) per sostenere la campagna di finanziamento di Chronicles of Elyria. Vi dirò che non è stato facile limitarsi a solo cinque argomenti, visto che mentre scrivevo la lista continuavano a venirmi in mente altri ottimi motivi per sostenere la campagna Kickstarter.

  1. Chronicles of Elyria è il gioco che davvero potrebbe rivoluzionare il mercato dei MMORPG sandbox, però è anche un progetto molto ambizioso e difficile da realizzare (vedi caratteristiche del gioco qui). Con le case di produzione maggiori non interessate ad innovare e a rischiare i loro soldi in giochi come questo solo noi, i giocatori, possiamo dare un contributo concreto per permettere che questo gioco diventi realtà. CoE non è progettato e costruito solo per generare profitto, ma è un gioco fatto da videogiocatori per videogiocatori, quindi focalizzando aspetti forse non molto commerciali e redditizi come un grande livello di libertà nel mondo di gioco garantito al giocatore, meccaniche nuove e complesse (quest non ripetitive, nessuna classe o abilità legata al raggiungimento di un dato livello), focus sullo sviluppo di una dinastia più che su un singolo personaggio (e quindi il sistema di business basato sulle sparks of life), nessun livello da raggiungere in maniera meccanica ma abilità e fama che si ottengono in vari modi, tutti che hanno un impatto reale e diretto sul mondo di gioco e sulla sua storia. (il giocatore che passa 10 ore al giorno a farmare mob non si potrà mai fregiare del titolo “UberEroe” solo per aver passato le sue ore in azioni brainless come sterminare mostriciattoli).
  2. Più fondi raccolti = più features presenti già al lancio del gioco. Non avete ancora dato un occhiata agli stretch goals? Fatelo ora! Avere più fondi a disposizione significa anche che Soulbound Studios avrà più risorse da investire per aggiungere elementi e meccaniche al gioco già da subito. Non vorreste poter combattere a cavallo o poter costruire tunnel e dungeons sotterannei già dal day one? Se si donate ora!
  3. Più fondi significa pure uno staff più ampio che lavori allo sviluppo di CoE. Jeremy Walsh ha dichiarato varie volte che le caratteristiche escluse dal gioco base e che potranno essere aggiunte solo successivamente (cioè quelle finite nella lista degli stretch goals) sono state tagliate perchè lo staff attuale, composto da solo 12 persone, non ha il tempo materiale per poter lavorare su ulteriori aggiunte al gioco. Chronicles of Elyria è già un progetto enorme, e che gli sviluppatori vogliono consegnare realizzato al meglio e in tempi ragionevoli. Se la campagna Kickstarter porterà fondi extra questi verranno investiti nell’assunzione di nuovi programmatori e artisti che permetteranno Soulbound Studios di consegnare un gioco più rifinito, in tempi più brevi e con maggiori contenuti (gli stretch goals). Non vi sembra solo questo un ottimo motivo per aiutare gli sviluppatori con una donazione??
  4. Avere italiani in gioco già durante l‘exposition time. I primi tre mesi il gioco sarà aperto solo a chi ha donato almeno una data cifra durante la campagna di Kickstarter (dal tier BLOODLINE in su), questi saranno i pionieri del mondo di Chronicles of Elyria, sceglieranno dove stabilirsi, inizieranno a sviluppare il mondo di gioco e la storia di questo. Chi sarà presente nella fase di exposition costruirà le dinamiche diplomatiche trai vari regni di CoE (la nobiltà) ma anche svilupperà il commercio, potrà piazzare le proprie attività e migliorarle spendendo i punti IP che sono stati ottenuti grazie alle attività di supporto di Chronicles of Elyria (per info sui punti IP leggi qui). I giocatori con i propri clan potranno iniziare a stabilirsi in una città o fondarne una, potenziarla con edifici ed attività produttive ed aumentarne i confini. Insomma chi sarà presente durante questi tre mesi potrà determinare il mondo di gioco, la sua composizione e pure i rapporti di forza iniziali. La contea di CoE, primo ed unico progetto di un territorio solo per i giocatori italiani ha bisogno di voi, ha bisogno di coloni, mercanti, soldati, professionisti che siano presenti già durante i primi tre mesi e che costruiscano assieme al conte la nostra contea, la casa dei giocatori italiani!
  5. Avete problemi di vista o cosa? Siete sicuri di aver letto bene quanti bonus sono disponibili nei vari livelli di donazione su Kickstarter? Volete rischiare poco con una donazione modesta, ok con solo 35 USD avrete una copia del gioco con una spark of life. Credete in CoE? Sognate da anni, come me, come tanti di noi, un gioco come questo? E allora rischiate qualcosa in più e fate una donazione un po’ più corposa… ci stanno premi di tutti i tipi, dal poter ricevere un carro da mercante ad ottenere un titolo di barone o sindaco con castello o villaggio di vostra proprietà allegato nel pacchetto. Volete dare nome ad una costellazione? Prendete il pacchetto Astronomer e potrete farlo. Davvero la SoulBound Studios ha messo dei reward molto ricchi per i giocatori che donando su Kickstarter danno fiducia al progetto e mettono in motore la benzina necessaria a questo gioco per arrivare al traguardo!

Correte su Kickstarter e donate prima che la campagna chiuda (entro il 3 giugno) Chronicles of Elyria Kickstarter

Le statistiche dell’andamento della campagna Kickstarter le trovate qui

Note:

Per chi non lo sapesse Kickstarter è  una piattaforma che permette a chi ha una idea o un sogno da realizzare, di presentare il loro progetto e poi lascia che la community decida se finanziare o meno lo sviluppo del progetto (crowdfunding). Vari videogiochi indie hanno già usato questo sistema per raccogliere fondi che permetterse lo sviluppo del titolo (in ambito mmorpg i più recenti progetti che sono stati finanziati con successo tramite kickstarter sono Star Citizen, Crowfall e Camelot Unchained).

 

 

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Dario, amante dei videogiochi, delle donne e della musica.

One comment

  • Foto del profilo di Aster23
    Mag 22, 2016 @ 21:25 pm

    Oltretutto fino ad adesso i Delvelopers sono sembrati molto disponibili al dialogo e alla comunicazione. Sia per eventuali segnalazioni sia per chiarire meglio molti punti. Ci stanno mettendo la faccia e si vede che sono giocatori che vogliono giocare insieme a noi 🙂

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